Il 5 per mille è un particolare sistema di finanziamento del comparto non profit che trae risorse dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).
Destinare il 5×1000 è semplice: devi soltanto compilare l’apposita sezione, inserendo la tua firma e il codice fiscale della onlus a cui vuoi destinare il contributo, ove richiesto. Puoi scegliere anche di destinare il 5×1000 al tuo Comune o ad un’intera categoria di soggetti.
Si tiene conto delle scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi: modello 730 e modello Redditi Persone fisiche dell’anno in corso. Anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi può destinare il suo 5xmille utilizzando la scheda allegata al CU.
Il 5 per mille (5 x 1000) della tua dichiarazione dei redditi è un modo facile e gratuito per sostenere il nostro impegno vero i progetti umanitari che attualmente portiamo avanti e molto altri progetti che vedranno la luce presto.
Il codice fiscale di Concrete Onlus è: 04948810967
https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2022/04/Copertina-Blog.png10801080Samuele S.https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2024/05/Food-KING-logo-845x321.pngSamuele S.2022-04-08 14:08:092022-04-08 14:08:10Dona il tuo 5×1000
Tutti noi dobbiamo smetterla di far finta di non vedere, di girarci dall’altra parte o, peggio ancora, di nasconderci dietro le norme e la burocrazia per evitare d’impegnarci ad aiutaci vicendevolmente e giustificare il nostro lassismo e disimpegno.
Se questo è un impegno che deve valere per tutti i cittadini nel quotidiano, tanto più lo deve essere per lo Stato e per chi lo rappresenta. Lo Stato e i suoi rappresentanti – lo sono il Presidente della repubblica ma anche l’addetto allo sportello dell’Agenzia delle Entrate – hanno un ruolo fondamentale d’esempio nel loro comportamento e diventano il modello per tutti noi, purtroppo sia nel bene che nel male.
Perché dobbiamo ancora ascoltare frasi come: “…. Sono stato all’ufficio postale e l’impiegato è stato veramente gentile e disponibile …”; non dovrebbe essere questa la norma? Invece spesso, oltre all’indisponibilità e alla “ruvidità” dell’addetto, dobbiamo sentirci risposte come: “E io che ci posso fare? Non le faccio io le regole.
Dovremmo essere tutti disponibili a spiegare, a trovare soluzioni, a comprendere le ragioni dell’altro ma tanto più lo dovrebbero essere coloro i quali sono addetti a dei servizi ai quali, in un modo o nell’altri, tutti dobbiamo accedere: non possiamo fare a meno di pagare le tasse o di fare la dichiarazione dei redditi, se vogliamo pagare un bollettino ci dobbiamo recare all’ufficio postale, se non stiamo bene dobbiamo andare dal medico.
E allora non possiamo più sentirci rispondere lei ha sbagliato senza una spiegazione ed un aiuto a correggere il nostro errore, oppure se vuole essere visitato c’è una lista d’attesa … ma se paga e viene privatamente c’è posto subito.
E dire che noi abbiamo già pagato! Abbiamo pagato per la salute, abbiamo pagato per l’efficienza, abbiamo pagato con le nostre tasse, dirette e indirette, anche per avere un servizio attento, gentile, disponibile.
Non possiamo più sentirci dire alla visita parenti in un ospedale “ oggi però non è il giorno in cui si può portare la biancheria pulita, torni un latra volta..”, oppure dall’ALER “… la persona e residente qui ma a noi non risulta inserita nel contratto e quindi anche se è disabile in carrozzina non autorizziamo, anzi blocchiamo l’installazione del monta scale ..” e quindi la persona rimane segregata in casa solo perché l’impiegato non entra nel merito, non fa nulla per affrontare e risolvere il problema , in poche parole se ne lava le mani.
Dobbiamo smetterla di disinteressarci degli altri e, quando c’imbattiamo in queste situazioni dobbiamo protestare e con pazienza far ragionare le persone, in modo che le cose cambino.
La traduzione della parola “token” dall’inglese è “gettone”. Indica un premio, un rinforzo.
La token economy infatti si basa su un meccanismo che premia l’acquisizione di comportamenti giusti e risposte corrette.
Può essere impiegata con bambini e ragazzi autistici per premiare la risposta esatta a un esercizio o il completamento di un compito.
Prima dell’esecuzione dell’esercizio, l’educatore deve definire esattamente il comportamento target da raggiungere. Il premio può essere deciso insieme e può avere diverse forme: punti, gettoni, piccoli oggetti, dolci, o quello che si desidera.
È importante accompagnare il premio materiale con la lode verbale: “bravo, sei stato molto preciso”!
l processo è graduale. Inizialmente si darà il premio non appena ricevuta la risposta esatta. Dopo si potranno prolungare i tempi e premiare al termine di una serie di risposte esatte.
Restiamo informati vuole essere una piccola rubrica informativa che ha come scopo quello di riportare notizie inerenti al mondo della disabilità a 360°, l’obiettivo principale è quello di rimanere al passo con i tempi e di tenersi aggiornati su tematiche attuali e non, che riguardano il mondo della disabilità.
Buona lettura
Legge 104 cambiamenti in vista
Per chi non lo sapesse la legge 104 (104/92) è quella legge che va ad agevolare le persone con disabilità particolarmente importanti e che serve a dare diverse agevolazioni al soggetto, che possono essere sanitarie mediche economiche e fiscali lavorative si tratta quindi della legge e normativa che regola i diritti delle persone che soffrono di handicap.
L’ultimo aggiornamento della Cassazione varato con l’ordinanza 20243/2020 afferma che è illegittimo il licenziamento del lavoratore disabile che non usa i permessi per visite mediche, in pratica affermano che non si può licenziare il lavoratore disabile per abuso dei permessi se il dipendente li sfrutta per motivi diversi da quelli inerenti alle cure mediche. Questo va a creare dei nuovi parametri che impediscono il licenziamento per determinate cause ma dispongono invece la reintegrazione del lavoratore disabile all’interno dell’attività. Infatti La Suprema Corte ha affermato questo:
I per i permessi ex art 33, comma 6, della legge numero 104 del 1992 sono riconosciuti al lavoratore portatore di handicap in ragione della necessità di una più agevole integrazione familiare e sociale senza che la fruizione del beneficio debba essere necessariamente diretto alle esigenze di cura.”
Che cosa si può aggiungere a quanto era già presente in precedenza facciamo una piccola lista riepilogativa per fare ordine:
Permessi giornalieri o mensili
Se possibile scegliere la sede di lavoro più vicina
Possibilità di non essere trasferito in altra sede di lavoro
Per un equilibrio psicofisico i permessi possono essere solo legati a visite mediche o altri interventi di cura, quindi i permessi sono riconosciuti al lavoratore portatore di handicap anche per una più agevole integrazione familiare e sociale.
https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2020/10/121071970_1008758512961863_4671606348595962804_n.png10801080Samuele S.https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2024/05/Food-KING-logo-845x321.pngSamuele S.2020-10-07 16:53:182021-01-07 11:43:35RESTIAMO INFORMATI: Legge 104 cambiamenti in vista
La città svizzera di Basilea è una meta imperdibile per chi
desidera visitare un luogo in cui si fondono alla perfezione antico e moderno,
il fascino del passato medievale e l’energia dello slancio verso il futuro.
Situata al confine con Francia e Germania, Basilea è una città dalle origini
antichissime che risalgono a 2000 anni fa.
Noi la visiteremo in uno dei suoi periodi più caratteristici, quello del carnevale. Da lunedì sera fino a mercoledì mattina si svolge il Morgenstreich. È un momento magico, in cui tutte le luci si spengono e il buio viene rischiarato da oltre duecento lanterne raffiguranti soggetti carnevaleschi, mentre migliaia di tamburi e ottavini intonano contemporaneamente la stessa marcia.
Non mancheremo ovviamente di approfittare dei nostri giorni in questa città per visitare anche località limitrofe. A meno di un’ora da Basilea, infatti, si trovano Colma, Friburgo e Baden, solo per citarne alcune.
PROGRAMMA
1 MARZO:
Partenza da Milano in mattinata con uno die
nostri minivan accessibili. Ci fermeremo per una tappa verso l’ora di pranzo in
una località svizzera a scelta lungo la strada. Arriveremo a Basilea nel
pomeriggio e, dopo esserci sistemati in albergo, potremo fare un primo giro
serale della città.
2 MARZO:
Primo vero giorno in città. Abbiamo davvero
tanta scelta di cose da vedere, tra i molteplici musei che la città ha da
offrire, la famosa Marktplatz con la sua caratteristica Rathaus rossa, il
lungofiume del Reno e tanto altro…
3 MARZO: Con la notte tra il 2 ed il 3 marzo Basilea entra nel
pieno del suo caratteristico Carnevale. Le vie della città saranno invase da
lanterne colorate, da persone in maschera e da sfilate. Godiamoci questa bella
atmosfera.
4 MARZO:
Escursione giornaliera a Colmar, Friburgo o
Baden.
5 MARZO: Escursione
giornaliera a Colmar, Friburgo o Baden.
6 MARZO: Ultimo vero giorno a Basilea: potremmo dedicarlo ad
un’ulteriore visita alle attrazioni della città ed ai suoi musei, oppure fare
un’altra gita giornaliera in una località fuori porta.
7 MARZO: E’
giunto il giorno del ritorno. Partenza da
Basilea in mattinata. Ci fermeremo per una tappa verso l’ora di pranzo in una
località svizzera a scelta lungo la strada. Rientreremo a Milano nel
pomeriggio.
I nostri sono sempre viaggi “personalizzati”, cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un luogo. Ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni. Noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio. I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.
I viaggi Concrete comprendono TUTTO!
Assistenza 24/24 H; trasporti, da veicoli accessibili e confortevoli a tratte aeree ed in nave; sistemazione in hotel; pasti a “la carte”.
” Che aspettate allora? Preparatevi a partire verso una vacanza unica! “
Nota: I VIAGGI CONCRETE non comprendono ingressi a musei ed altre location, il visto d’ingresso nei paesi interessati – laddove necessario – e non comprende l’assicurazione per gli infortuni e per il rientro che è obbligatorio fare prima della partenza.
https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2019/11/1099-9113735772011127141311-sub-agv-l.jpg514808Samuele S.https://www.concreteonlus.org/wp-content/uploads/2024/05/Food-KING-logo-845x321.pngSamuele S.2019-11-28 16:12:512019-11-29 13:44:20CARNEVALE A BASILEA – 7 GIORNI