Tag Archivio per: accessibilità

Tutti noi dobbiamo smetterla di far finta di non vedere, di girarci dall’altra parte o, peggio ancora, di nasconderci dietro le norme e la burocrazia per evitare d’impegnarci ad aiutaci vicendevolmente e giustificare il nostro lassismo e disimpegno.

Se questo è un impegno che deve valere per tutti i cittadini nel quotidiano, tanto più lo deve essere per lo Stato e per chi lo rappresenta. Lo Stato e i suoi rappresentanti – lo sono il Presidente della repubblica ma anche l’addetto allo sportello dell’Agenzia delle Entrate – hanno un ruolo fondamentale d’esempio nel loro comportamento e diventano il modello per tutti noi, purtroppo sia nel bene che nel male.

Perché dobbiamo ancora ascoltare frasi come: “…. Sono stato all’ufficio postale e l’impiegato è stato veramente gentile e disponibile …”; non dovrebbe essere questa la norma? Invece spesso, oltre all’indisponibilità e alla “ruvidità” dell’addetto, dobbiamo sentirci risposte come: “E io che ci posso fare? Non le faccio io le regole.

Dovremmo essere tutti disponibili a spiegare, a trovare soluzioni, a comprendere le ragioni dell’altro ma tanto più lo dovrebbero essere coloro i quali sono addetti a dei servizi ai quali, in un modo o nell’altri, tutti dobbiamo accedere: non possiamo fare a meno di pagare le tasse o di fare la dichiarazione dei redditi, se vogliamo pagare un bollettino ci dobbiamo recare all’ufficio postale, se non stiamo bene dobbiamo andare dal medico.

E allora non possiamo più sentirci rispondere lei ha sbagliato senza una spiegazione ed un aiuto a correggere il nostro errore, oppure se vuole essere visitato c’è una lista d’attesa … ma se paga e viene privatamente c’è posto subito.

E dire che noi abbiamo già pagato! Abbiamo pagato per la salute, abbiamo pagato per l’efficienza, abbiamo pagato con le nostre tasse, dirette e indirette, anche per avere un servizio attento, gentile, disponibile.

Non possiamo più sentirci dire alla visita parenti in un ospedale “ oggi però non è il giorno in cui si può portare la biancheria pulita, torni un latra volta..”, oppure dall’ALER “… la persona e residente qui ma a noi non risulta inserita nel contratto e quindi anche se è disabile in carrozzina non autorizziamo, anzi blocchiamo l’installazione del monta scale ..” e quindi la persona rimane segregata in casa solo perché l’impiegato non entra nel merito, non fa nulla per affrontare e risolvere il problema , in poche parole se ne lava le mani.

Dobbiamo smetterla di disinteressarci degli altri e, quando c’imbattiamo in queste situazioni dobbiamo protestare e con pazienza far ragionare le persone, in modo che le cose cambino.

Claudio Fontana

Concrete Onlus

Siamo abituati a eventi di grande importanza mediatica che si ricorrono e rincorrono da molti anni, come per esempio la notte degli Oscar o dei Golden globe, dove si premiano film e attori, grandi festival musicali che premiano cantanti e le loro canzoni, ogni anno si premiano città che rappresentano al meglio la cultura del paese, e molte altre competizioni come nello sport.

Ma da dieci anni a questa parte, esattamente il 10 maggio 2010 viene organizzato il premio europeo delle città accessibili, assegnato dalla Commissione europea. L’obbiettivo che sta alla base del progetto vuole prima di ogni altra cosa portare una rivoluzione e avanzamento rendendo le città di tutta Europa sempre più accessibili, con un pizzico di competizione che sicuramente crea un incentivo maggiore nel migliorarsi, trattandosi di una competizione in palio ci sono dei fondi destinati alla città vincitrice e naturalmente la menzione d’onore.

Quando possiamo parlare di una città accessibile?, sicuramente ci sono molti fattori che la contraddistinguono. la Commissione europea ha tutto un suo calcolo e parametri per poter sancire il vincitore, fondamentalmente i fattori principali si possono riassumere con quanto segue.

Una città è accessibile quanto
tutti possono facilmente:
• prendere l’autobus o la metropolitana
per andare al lavoro;
• utilizzare le biglietterie automatiche per
acquistare il biglietto;
• muoversi in strada ed entrare negli edifici pubblici;
• ottenere informazioni in un linguaggio comprensibile

E molto altro…

Per maggiori inforazioni sull’iniziativa e sul suo funzionamento nel dettaglio, per visionare lo storico dei vincitori degli anni passati, ma soprattutto di quest’anno, vi lasciamo al sito ufficiale:

https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1141

Spesso il tema della disabilità ancora oggi viene trattato in maniera superficiale o senza dare il giusto peso ad una macchina che funziona più a parole che a fatti, senza dare la giusta attenzione sul modo di vivere di tanti nostri concittadini. L’argomento del trasporto dei disabili è un tema delicato che va trattato nella giusta maniera. Partiamo dal principio che ognuno deve avere la possibilità di viaggiare, di potersi spostare in piena comodità nella sua città, di poter prendere parte a qualsiasi attività legata alla propria vita personale e al tempo libero. Il nemico pubblico numero uno si chiama Barriere architettoniche, spesso una semplice imperfezione che vista ai nostri occhi può sembrare qualcosa di poco conto, può creare disagio e nel peggiore dei casi impossibilità di muoversi.

Questa limitazione arreca un danno notevole alla persona coinvolta, la prima letteralmente della propria autonomia, della ricerca di un senso di indipendenza di cui ne ha pieno diritto. La persona stessa, i propri famigliari, gli amici, sono tutti individui coinvolti nel disagio che una barriera insormontabile crea. Qui nasce la necessità collettiva di creare progetti che possano venire in supporto concreto, l’idea di un mondo sempre più accessibile non è qualcosa di lontano e remoto nel futuro, ma qualcosa di attuabile nel presente.

Oggi esistono piccole/medie realtà che hanno deciso di far diventare una loro bandiera l’operare nel settore del trasporto disabili, garantendo un servizio di qualità, sicurezza e possibilità economiche agevolate, questo pensiero iniziale tramutato in un lavoro concreto ha portato una boccata di aria fresca. Non è un gioco, ogni anno sono sempre più i casi di disservizio dovuti a poche manutenzioni effettuate a dispositivi che dovrebbero garantire un servizio pubblico di eccellenza e accessibile, tante strutture che fanno fatica o non sanno come adeguarsi in maniera ottimale e quindi agendo in maniera “fai da te” spesso di fanno solo danni.

“L’articolo 26 delle Legge 104/92 è intitolato “mobilità e trasporti collettivi”. Esso attribuisce alle Regioni la definizione delle modalità con le quali i Comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone portatrici di handicap la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, alle stesse condizioni degli altri cittadini, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi. In questo senso le Regioni sono tenute a redigere dei piani regionali di trasporto e dei piani di adeguamento delle infrastrutture urbane.”

Concrete Onlus è una di queste realtà, che ha deciso di farne una bandiera. Da anni specializzata in viaggi e turismo per persone disabili, da tempo effettua sul territorio di Milano trasporti per persone disabili in grado di garantire una mobilità accessibile, la nostra filosofia applicata ha reso fattibile un progetto che ad oggi da la possibilità a molte persone di rendere più leggero il carico degli spostamento, spesso impediti da zone toccate parzialmente dal trasporto pubblico, doversi adeguare ad orari precisi, distanze.

Perché oggi è importante parlare di disabilità e trasporti?

Più fatti, meno parole.

concreteonlus.org

ramodissopo.org

Siamo entrati ufficialmente a far parte del nuovo decennio, il 2020 è un numero che sa di futuro ed effettivamente quello che il decennio passato ci ha lasciato è un trampolino di lancio verso le tecnologie innovative che ci accompagneranno nei prossimi anni. Smart life

Questo mutamento è rappresentato dalla tecnologia che tutti i giorni ci accompagna. Pc, tablet, smartphone e smartwatch oggi sono diventati un’estensione dell’essere umano e sono in grado di alleggerire il nostro carico di lavoro e migliorare i processi. La digitalizzazione ha cambiato il modo di concepire il lavoro, sono nate nuove forme di impiego, altre si sono adeguate e alcune hanno concluso il loro ciclo.

Questa piccola rubrica tratta il mondo della tecnologia, Smart life in particolare vuole esplorare quello che è il mondo delle applicazioni/servizi web finalizzati per creare un supporto verso le categorie svantaggiate, creando un ecosistema accessibile dove spesso è difficile orientarsi. Durante le mie consuete esplorazioni alla ricerca dei nuovi trend del momento cerco sempre di prefissarmi un target che abbia a che fare con il mondo del sociale e con lo spirito con cui lavoriamo in Concrete onlus, ecco che mi imbatto in qualcosa che reputo rivoluzionario, un’applicazione davvero interessante in continua crescita. Ora ve la presento.

ACCESSALOO

Accessaloo nasce da uno dei portali internet più grandi per quanto riguarda l’accessibilità e i viaggi, Pantou – Promoting Accessible Tourism Around the World, il sito è gestito dalla rete europea per il turismo accessibile (ENAT). L’obiettivo è quello di fornire esperienze di viaggio accessibili a persone con mobilità limitata.

Accessaloo consente agli utenti di trovare in modo più o meno semplice nel proprio raggio di azione servizio igienico pubblico accessibile. Non è scontato trovare un bagno adatto alle proprie esigenze e spesso ci si ritrova in situazioni scomode da gestire per mancanza di impegno verso il pubblico. Questa situazione può avere un impatto su chi decide di intraprendere un viaggio non sapendo se l’accessibilità del luogo è garantita o meno.

L’app Accessaloo permette un grosso passo avanti su come orientarsi. L’applicazione segnala i bagni pubblici su una mappa e permette di aggiungere foto, descrizioni e recensioni personali delle dei bagni in tutta Europa.

Insomma una vera propria community dove gli utenti possono contribuire personalmente per tenere aggiornato il portale.

“Uscire per un caffè o per un pasto, o per una visita turistica dovrebbe essere un’esperienza di gioia. E, soprattutto, la preoccupazione di trovare un bagno accessibile non dovrebbe più essere d’ostacolo. Per questo motivo abbiamo creato un’applicazione mobile con immagini che si concentra su una sola cosa: i bagni accessibili. Da e per gli utenti di tutto il mondo. Un assistente che vi aiuta a trovare, aggiungere e salvare toilette accessibili in movimento.”

E così, è nato Accessaloo!

Staff concrete

Dal 1 al 7 marzo 2020

4 giorni, 3 notti

La città svizzera di Basilea è una meta imperdibile per chi desidera visitare un luogo in cui si fondono alla perfezione antico e moderno, il fascino del passato medievale e l’energia dello slancio verso il futuro. Situata al confine con Francia e Germania, Basilea è una città dalle origini antichissime che risalgono a 2000 anni fa.

Noi la visiteremo in uno dei suoi periodi più caratteristici, quello del carnevale.  Da lunedì sera fino a mercoledì mattina si svolge il Morgenstreich. È un momento magico, in cui tutte le luci si spengono e il buio viene rischiarato da oltre duecento lanterne raffiguranti soggetti carnevaleschi, mentre migliaia di tamburi e ottavini intonano contemporaneamente la stessa marcia.

Non mancheremo ovviamente di approfittare dei nostri giorni in questa città per visitare anche località limitrofe. A meno di un’ora da Basilea, infatti, si trovano Colma, Friburgo e Baden, solo per citarne alcune.

PROGRAMMA

1 MARZO: Partenza da Milano in mattinata con uno die nostri minivan accessibili. Ci fermeremo per una tappa verso l’ora di pranzo in una località svizzera a scelta lungo la strada. Arriveremo a Basilea nel pomeriggio e, dopo esserci sistemati in albergo, potremo fare un primo giro serale della città.

2 MARZO: Primo vero giorno in città. Abbiamo davvero tanta scelta di cose da vedere, tra i molteplici musei che la città ha da offrire, la famosa Marktplatz con la sua caratteristica Rathaus rossa, il lungofiume del Reno e tanto altro…

3 MARZO: Con la notte tra il 2 ed il 3 marzo Basilea entra nel pieno del suo caratteristico Carnevale. Le vie della città saranno invase da lanterne colorate, da persone in maschera e da sfilate. Godiamoci questa bella atmosfera.

4 MARZO: Escursione giornaliera a Colmar, Friburgo o Baden.

5 MARZO: Escursione giornaliera a Colmar, Friburgo o Baden.

6 MARZO: Ultimo vero giorno a Basilea: potremmo dedicarlo ad un’ulteriore visita alle attrazioni della città ed ai suoi musei, oppure fare un’altra gita giornaliera in una località fuori porta.

7 MARZO: E’ giunto il giorno del ritorno. Partenza da Basilea in mattinata. Ci fermeremo per una tappa verso l’ora di pranzo in una località svizzera a scelta lungo la strada. Rientreremo a Milano nel pomeriggio.

TARIFFE

2 COPPIE 3 COPPIE 4 COPPIE
€ 2.800,00 per coppia € 2.450,00 per coppia € 2.150,00 per coppia

PRENOTA ORA!

I nostri sono sempre viaggi “personalizzati”, cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un luogo. Ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni. Noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio. I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.

I viaggi Concrete comprendono TUTTO!

Assistenza 24/24 H; trasporti, da veicoli accessibili e confortevoli a tratte aeree ed in nave; sistemazione in hotel; pasti a “la carte”.

” Che aspettate allora? Preparatevi a partire verso una vacanza unica! “

Nota: I VIAGGI CONCRETE non comprendono ingressi a musei ed altre location, il visto d’ingresso nei paesi interessati – laddove necessario – e non comprende l’assicurazione per gli infortuni e per il rientro che è obbligatorio fare prima della partenza.