Intervista esperienza di viaggio Cristina Zangone:

1. CIAO CRISTINA COM’E’ STATA LA TUA ESPERIENZA DI VIAGGIO A BARCELLONA CON UN GRUPPO DI DISABILI? QUALI SONO STATI I MOMENTI PIU’ GRATIFICANTI DI QUESTA ESPERIENZA?

Questa esperienza con disabili è stata molto bella, conoscendoli già è stato più facile il trascorrere della vacanza, non che con gli altri non vada bene, anzi. Visto che io sono una disabile in carrozzina.

A prescindere che sia stata una vacanza in tutti i sensi, i miei momenti più gratificanti sono stati visitare la Sagrada Familia, che è la cattedrale di Barcellona, il Camp Nou, che è lo stadio del Barcellona, in più non poteva mancare l’esperienza delle pietanze spagnole.

2. QUALI SONO STATI I PRINCIPALI OSTACOLI CHE AVETE DOVUTO AFFRONTARE DURANTE IL VIAGGIO E COME LI AVETE SUPERATI?

Se parliamo del tragitto in pulmino è stato molto lungo, partendo da Milano, ma tutti assieme eravamo un bel gruppo di amici e compagnia. Durante la permanenza a Barcellona non abbiamo trovato granché problemi e barriere architettoniche perché hanno marciapiedi grandi con rampe e strade enormi. Le uniche barriere architettoniche a Barcellona sono state le attrazioni tipo il Parc Guell, perché mi hanno detto che ci sono molti gradini salite e discese, che si fanno a fatica con la carrozzina; e alcune case come Batlò o Milà sono piene di barriere architettoniche e costi.

3. QUALI STRUTTURE E SERVIZI ACCESSIBILI A BARCELLONA AVETE TROVATO PIU’ UTILI DURANTE IL VOSTRO VIAGGIO’ CI SONO SERVIZI E INFRASTRUTTURE CHE PENSI SAREBBERO DOVUTI ESSERE DISPONIBILI MA NON LO ERANO?

Collegandomi alla risposta di prima sulle barriere architettoniche, che ho già detto, mi sono trovata bene e Barcellona è molto bella. Comunque dicendo l’unico mezzo pubblico che ho preso è stato la metropolitana e sono organizzati bene, altri mezzi non li ho presi quindi non lo so, però conoscendo la città secondo me è attrezzata per disabili; io non ci ho fatto caso, ero intenta a guardare l’arte.

4.COME HA REAGITO IL GRUPPO ALLA SCOPERTA DELLA CULTURA E DELL’ARTE A BARCELLONA? C’È UN PARTICOLARE LUOGO O EVENTO CHE HA AVUTO UN IMPATTO SIGNIFICATIVO SUL GRUPPO?

Il gruppo ha reagito bene alla scoperta della cultura e dell’arte a Barcellona.  Un particolare evento che ha avuto un impatto sul gruppo è stata la serata al Barrio Gotico (quartiere gotico) di flamenco, che è stata molto apprezzata, comunque la vacanza come ripeto è stata indimenticabile.

5. COME HA INFLUENZATO QUESTA ESPERIENZA LA TUA VISIONE DEL VIAGGIO E DELL’INCLUSIONE DEI DISABILI NEL TURISMO?

Questa vacanza di una settimana per me è stata indimenticabile in tutti i sensi, perché, andando all’estero, oltre ad ampliare le varie  conoscenze sia culinarie che di cultura, possiamo vedere come la nostra nazione possa prendere esempio per le barriere architettoniche e mentali verso le persone bisognose.

6. COSA CONSIGLIERESTI A CHIUNQUE STIA PIANIFICANDO UN VIAGGIO SIMILE? CI SONO COSE SPECIFICHE CHE PENSI DOVREBBERO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE?

Prima di tutto consiglierei di scegliere la destinazione e pianificare bene il viaggio poi da non sottovalutare è l’aspetto economico, e appoggiarsi a una cooperativa, agenzia di viaggi, chiedere aiuto per l’organizzazione.

Concrete Onlus

La dichiarazione dei redditi è un adempimento fiscale annuale che ogni cittadino o contribuente deve compilare per fornire all’Agenzia delle Entrate informazioni dettagliate sui propri redditi e deduzioni. Questo processo permette di calcolare l’imposta sul reddito dovuta o eventuali rimborsi.

Cos’è la dichiarazione dei redditi e a chi si applica?

La dichiarazione dei redditi è un documento che ogni persona fisica o famiglia residente in Italia è tenuta a presentare all’Agenzia delle Entrate. Riguarda le persone che hanno percepito redditi in un determinato anno fiscale, come stipendi, pensioni, redditi da affitto, interessi bancari, e altri guadagni o fonti di reddito.

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi?

Di solito, la dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento. Ad esempio, per l’anno fiscale 2022, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2023. Tuttavia, è importante tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate per eventuali modifiche o proroghe delle scadenze.

Come compilare la dichiarazione dei redditi?

La compilazione della dichiarazione dei redditi può essere fatta in diversi modi. È possibile utilizzare il modello precompilato, fornito dall’Agenzia delle Entrate, che contiene già alcune informazioni prese da fonti ufficiali come i dati del datore di lavoro o dell’ente pensionistico. È necessario verificare e integrare tali informazioni con eventuali detrazioni o deduzioni a cui si ha diritto.

In alternativa, è possibile compilare manualmente il modello 730 o il modello Redditi, inserendo tutti i dati richiesti in base alle proprie situazioni finanziarie e familiari. È importante prestare attenzione alle istruzioni e alle specifiche dettagliate fornite dall’Agenzia delle Entrate per evitare errori o omissioni.

Deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta

La dichiarazione dei redditi offre diverse possibilità per ridurre l’imposta sul reddito dovuta o ottenere rimborsi. Tra le principali agevolazioni fiscali vi sono le deduzioni, che consentono di detrarre determinate spese, come le spese mediche o quelle per l’istruzione, dal reddito complessivo.

Le detrazioni, invece, permettono di sottrarre una determinata somma direttamente dall’imposta dovuta. Ad esempio, le detrazioni per familiari a carico offrono un beneficio fiscale per ogni familiare non autosufficiente.

Infine, i crediti d’imposta rappresentano una forma di agevolazione che può essere utilizzata per compensare l’imposta dovuta o per ottenere un rimborso. Ad esempio, ci possono essere crediti d’imposta per spese sostenute per ristrutturazioni edilizie o per l’acquisto di beni specifici, come veicoli ecologici.

Sanzioni e scadenze

È fondamentale rispettare le scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi e fornire informazioni corrette ed esaustive. In caso di omissioni o inesattezze, possono essere applicate sanzioni o interessi sulle somme dovute.

Per evitare problemi, è consigliabile consultare le guide e le informazioni ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate o rivolgersi a un professionista del settore, come un commercialista o un consulente fiscale, per ricevere assistenza nella compilazione corretta della dichiarazione.

Conclusione

La dichiarazione dei redditi rappresenta un adempimento fiscale fondamentale per tutti i cittadini o contribuenti che hanno percepito redditi in un determinato anno fiscale. È importante comprendere le modalità di compilazione, le possibili deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta disponibili, nonché rispettare le scadenze e fornire informazioni accurate. In caso di dubbi, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista del settore per garantire la corretta esecuzione di questo obbligo fiscale.

Concrete Onlus


La Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, insieme al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha recentemente firmato il decreto di riparto del “Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia”. Questo decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2023. Il finanziamento del fondo verrà distribuito regionalmente con l’assistenza degli Enti del Terzo Settore.

Il fondo sarà destinato a vari progetti sperimentali volti a migliorare l’inclusione e la qualità di vita delle persone sorde e con ipoacusia nella società. Questi progetti includeranno servizi di interpretazione della Lingua dei Segni, sia visiva che tattile, nonché servizi di sottotitolazione e l’implementazione di tecnologie innovative per la comunicazione.

L’obiettivo principale di queste iniziative è garantire che le persone sorde e con ipoacusia possano accedere a servizi di comunicazione adeguati e partecipare pienamente alla vita sociale, educativa e lavorativa. Grazie a queste risorse finanziarie, si spera di creare un ambiente più inclusivo e fornire strumenti e supporto necessari per superare le barriere comunicative che queste persone possono affrontare nella loro vita quotidiana.

La distribuzione dei fondi sarà gestita in modo equo e mirato alle specifiche esigenze e priorità delle diverse regioni italiane. Grazie alla collaborazione con gli Enti del Terzo Settore, si lavorerà per garantire un utilizzo efficace e trasparente delle risorse, con una valutazione costante dei risultati ottenuti e un monitoraggio attento degli impatti dei progetti finanziati.

Si auspica che attraverso l’attuazione di questi progetti sperimentali e l’investimento nel miglioramento delle risorse di inclusione per le persone sorde e con ipoacusia, si possa raggiungere una società più equa, in cui tutti possano godere dei medesimi diritti e opportunità, indipendentemente dalla loro abilità uditiva.

Cristina Zangone

La dott.ssa Cristina Panisi, pediatra con un dottorato in psicologia, neuroscienze e statistica medica, esperta di autismo che collabora con l’Istituto Sacra Famiglia e l’IRCCS Medea, nonché referente scientifico dell’associazione Diesis di Milano, sottolinea l’importanza di valorizzare la persona autistica nel suo insieme. È fondamentale riconoscere e diagnosticare tempestivamente i disturbi dello spettro autistico e comprendere i bisogni di ogni individuo affetto da questa diagnosi in modo chiaro ed esaustivo.

Poiché ogni persona autistica presenta diversi livelli di disabilità, è essenziale identificarli tempestivamente e valorizzarli in base al grado di disabilità specifico.

Una volta trovato un posto di lavoro adatto, è importante non abbandonare la persona autistica a se stessa, ma fornire un supporto costante da parte di esperti in grado di aiutarli.

Infine, vorrei menzionare il progetto #COLORIAMOLINVISIBILE della Fondazione ADECCO, il quale mira a promuovere l’inclusione lavorativa e sociale delle persone autistiche. Questo progetto si impegna a non lasciarli soli, ma a fornire un accompagnamento continuo da parte di diversi esperti.

Cristina Zangone

Santiago del Cile, è la capitale e il centro urbano più importante del Cile.

La città si trova al centro del bacino Santiago, una grande valle composta da terre fertilissime circondate da montagne. La città è situata a un’altitudine media di 567 m s.l.m., sulle rive del fiume Mapocho.

Santiago venne fondata da Pedro de Valdivia il 12 febbraio del 1541 con il nome di Santiago del Nuevo Extremo in onore di San Giacomo e a ricordare che, come Santiago di Compostela rappresentava per gli antichi l’estrema terra abitata in Europa prima dell’oceano inesplorato, analogamente la nuova città rappresentava l’estremo limite dell’esplorazione nel continente americano da poco scoperto.

Santiago divenne la capitale del Cile indipendente nel 1818.

Il monumento più famoso di Santiago del Cile, è, il Parque Metropolitano della città è un meraviglioso parco di 720 ettari formato da colline, alla cui vetta spicca  il Centro San Cristobal con la monumentale statua dell’Immacolata Concezione che sembra voler abbracciare tutta la città.

I piatti di Santiago del Cile, sono tanti: il Pebre, il Choripan, le Empanadas, il Lomo de Cordero, il Guanaco, la Chorillana, il Chupe mariscos, i Locos e la Paila. Pebre: è una tipica salsa marinata cilena immancabile sulle tavole cilene.

Cosa vedere a Santiago del Cile: le principali attrazioni

  • Plaza de Armas
  • Plaza de la Constitución
  • Cattedrale di Santiago
  • Casa di Pablo Neruda
  • Il Mercado Central
  • Paseo Ahumada
  • Posada del Corregidor
  • Museo di Arte Precolombiana
  • Museo di Santiago
  • Museo Salvador Allende

Per preparare una valigia efficace, il primo passo è considerare il clima del luogo di destinazione e la stagione in cui si intende partire. Se si prevede di visitare Santiago del Cile, è importante notare che le temperature variano dai 30° estivi, ai 14° invernali. Se si ha in programma di esplorare solo la città senza avventurarsi nei deserti del nord o nelle zone più fredde del sud, la valigia dovrebbe contenere abbigliamento leggero per l’estate, con qualche felpa e giacca per le serate più fresche, in quanto la temperatura può variare notevolmente nel corso della giornata. In inverno, invece, è consigliabile portare indumenti più pesanti per fronteggiare il clima rigido.

Nei mesi piovosi invernali di giugno e luglio, è utile avere con sé un ombrello e una giacca impermeabile. Inoltre, è consigliato portare una crema solare, poiché i raggi solari in Cile sono molto intensi. Infine, non dimenticate di portare con voi la fotocamera del vostro smartphone per scattare splendide foto dei momenti indimenticabili del vostro viaggio.

Cristina Zangone