Il 16 ottobre, i ministri del G7 Inclusione e Disabilità hanno siglato la Carta di Solfagnano, un accordo fondamentale per promuovere i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità su scala internazionale. Il documento, che si estende su 13 pagine e otto capitoli, trae ispirazione dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e rappresenta un avanzamento significativo verso l’implementazione di politiche più inclusive a livello globale.

Tra le disposizioni più rilevanti della Carta, si evidenziano:

  • Il riconoscimento del diritto universale alla piena partecipazione e inclusione sociale;
  • L’adozione di misure preventive e di gestione in situazioni di emergenza, incluse le crisi climatiche, i conflitti armati e le crisi umanitarie.

Nel corso della cerimonia di firma, i ministri hanno condiviso le loro visioni e impegni riguardo alle tematiche trattate. In particolare, la ministra italiana Alessandra Locatelli ha espresso il suo forte sostegno per l’accordo, ribadendo l’importanza di un impegno concreto per mettere in pratica i principi esposti nella Carta.

La Carta di Solfagnano si pone come una pietra miliare nell’ambito delle politiche internazionali per le persone con disabilità, sottolineando la necessità di un’azione congiunta e coordinata per affrontare le sfide globali e garantire una società più giusta e inclusiva.

Cristina Zangone

Il Consiglio dei Ministri ha adottato il 3 novembre 2023 due decreti legislativi essenziali, sviluppati nell’ambito della legge del 22 dicembre 2021, n. 227. Questi decreti rappresentano una pietra miliare per la legislazione sulla disabilità in Italia, segnando un’evoluzione significativa nei diritti e nei servizi per le persone con disabilità.

Innovazioni a Partire dal 2025 A partire dal 1° gennaio 2025, le nuove disposizioni saranno sperimentate inizialmente in nove province italiane, tra cui Brescia, Trieste e Forlì-Cesena, con l’obiettivo di estendere il modello a livello nazionale entro il 2026. In quest’anno, l’INPS assumerà compiti centrali per la valutazione e il riconoscimento dell’invalidità civile, mirando a un processo più fluido e centralizzato.

Dettagli del Primo Decreto: Una Nuova Visione della Disabilità Il primo decreto introduce una definizione aggiornata di disabilità, adottando un approccio di valutazione multidimensionale che considera aspetti sanitari, socio-sanitari e sociali. Questo permetterà di sviluppare Progetti di Vita Individuali, progettati su misura per le esigenze di ogni individuo, con l’obiettivo di:

  • Ridurre la frammentazione dei percorsi di valutazione attuali.
  • Semplificare i processi amministrativi eliminando la necessità di visite mediche ripetute.
  • Centralizzare l’accertamento dell’invalidità sotto l’egida dell’INPS, che categorizzerà i casi in livelli di assistenza graduati: lieve, medio e intensivo. Inoltre, il decreto modifica l’articolo 3 della legge n. 104/1992 per eliminare termini come “handicap” a favore di terminologie più inclusive.

Il Secondo Decreto e la Cabina di Regia per i LEP Il secondo decreto istituisce una Cabina di Regia per i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), che garantirà l’applicazione uniforme dei servizi essenziali su tutto il territorio nazionale. Supportata dall’Ufficio per le Politiche a favore delle Persone con Disabilità e dalla Segreteria Tecnica dell’Osservatorio Nazionale, la Cabina di Regia avrà compiti cruciali come:

  • Valutare e definire le linee guida per i progetti individuali di vita.
  • Gestire la transizione verso il nuovo sistema legislativo.
  • Stabilire criteri per l’allocazione e l’uso efficace delle risorse.

Verso un Futuro di Maggiore Inclusione Questa riforma legislativa segna un progresso decisivo verso un’Italia più inclusiva, mirando a migliorare l’accesso ai diritti e ai servizi per le persone con disabilità. Con l’introduzione di metodologie di valutazione più complete e l’istituzione di meccanismi di supporto come la Cabina di Regia, il futuro appare più promettente per l’inclusione sociale delle persone con disabilità.

Cristina Zangone

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha recentemente pubblicato un rapporto chiamato “Osservatorio sulle pensioni erogate dall’INPS”, analizzando i dati relativi alle pensioni erogate nel periodo 2018-2023. Il documento separa le pensioni in due categorie: quelle previdenziali e quelle assistenziali.

Tipologie di Pensioni:

  • Pensioni previdenziali: Includono le pensioni di vecchiaia, di invalidità e ai superstiti, basate sui contributi accumulati durante gli anni di lavoro.
  • Pensioni assistenziali: Sono quelle erogate indipendentemente dai contributi versati, quali le pensioni per invalidi civili, gli assegni sociali e le pensioni di guerra.

Inoltre, l’analisi mostra che le pensioni di vecchiaia, le rendite indennitarie e altre prestazioni assistenziali variano notevolmente tra le regioni, con importi medi generalmente più elevati al Nord rispetto al Centro, al Sud e alle Isole. Vi è anche una discrepanza significativa tra gli importi percepiti da uomini e donne.

Opzioni di Pensionamento Anticipato per Invalidità:

  1. Quota 41 per invalidi lievi (meno del 74% di invalidità):
    • Requisiti: Almeno 41 anni di contributi e 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni.
  2. APE Sociale per invalidi gravi (invalidità ≥ 74%):
    • Requisiti: 30 anni di contributi, o 36 anni per lavori gravosi, con possibilità di pensionamento anticipato a 63 anni e 5 mesi.
  3. Opzione Donna per invalidità del 74% o superiore:
    • Requisiti variabili a seconda del numero di figli, con un’età minima di pensionamento che va dai 59 ai 61 anni e 35 anni di contributi.
  4. Pensione di Vecchiaia Anticipata per Invalidità Pensionabile:
    • Permette di anticipare l’età pensionabile fino a 11 anni, indipendentemente dal numero di figli. Richiede una invalidità minima dell’80% e un minimo di 20 anni di contributi.

Considerazioni Finali: Queste opzioni riflettono il tentativo dell’INPS di fornire un approccio flessibile e inclusivo alle pensioni, specialmente per coloro che si trovano in condizioni di fragilità. La riforma mira a garantire soluzioni pensionistiche personalizzate per i lavoratori sia nel settore pubblico che in quello privato, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e l’accesso ai benefici pensionistici.

Cristina Zangone

1. Introduzione e Contesto
Vittoria, puoi raccontarci il tuo viaggio a Praga e Berlino? Quali sono state le principali tappe e attrazioni che hai avuto modo di visitare?

Risposta:
La prima città che abbiamo visitato è stata Monaco di Baviera, in Germania, dove abbiamo ammirato il famoso orologio-carillon della cattedrale di Marienplatz, uno spettacolo davvero suggestivo che si anima con un girotondo di statue a mezzogiorno. Dopo una passeggiata nel mercato all’aperto, abbiamo incontrato anche un suonatore di Jodel, che ci ha regalato un momento di allegria con la sua esibizione.

La prima meta principale del nostro viaggio è stata Praga. Abbiamo visitato la maestosa Cattedrale gotica di San Vito, il suggestivo Quartiere Ebraico con il suo storico cimitero e il famoso Orologio Astronomico, un’opera davvero curiosa e ricca di simbolismo. Molto emozionante è stata anche la passeggiata sul Ponte Carlo, con i suoi scorci panoramici e le statue dei Santi.

In seguito, siamo arrivati a Berlino, una città interessante e ricca di storia, anche se molto moderna a causa della distruzione subita durante la Seconda Guerra Mondiale. La visita al Monumento alla Memoria delle Vittime dell’Olocausto è stata un momento particolarmente intenso e riflessivo.

2. Esperienza Generale
Qual è stato il momento più significativo dei tuoi viaggi a Praga e Berlino?

Risposta:
La visita a Praga è stata quella che mi ha colpito di più dal punto di vista culturale: la città è davvero affascinante e ricca di storia. Tuttavia, i momenti più belli e significativi sono stati quelli trascorsi con i nostri compagni di viaggio. Abbiamo avuto modo di conoscere nuove persone e di rafforzare il rapporto con una coppia che avevamo già incontrato in un precedente viaggio organizzato dalla Concrete Onlus.

3. Accessibilità Specifica


Come hai trovato l’accessibilità durante il tuo soggiorno a Praga e Berlino? Ci sono state agevolazioni o difficoltà particolari che vuoi menzionare?

Risposta:
Nel complesso, sia le città visitate che gli alberghi che ci hanno ospitato si sono rivelati abbastanza accessibili. L’unica difficoltà l’abbiamo riscontrata la prima sera: la doccia del primo albergo non era a misura di disabile, poiché priva di seduta e maniglione. Tuttavia, eravamo stati informati in anticipo che il primo alloggio non era del tutto ottimale per quanto riguarda l’accessibilità. Per il resto, tutto è stato ben organizzato e funzionale.

4. Valutazione del Viaggio Organizzato
Cosa pensi dell’organizzazione del viaggio da parte di Concrete Onlus, soprattutto in relazione all’assistenza ricevuta?

Risposta:
Io e Lorenzo siamo stati entrambi molto soddisfatti dell’organizzazione complessiva del viaggio. Concrete Onlus si è dimostrata competente, professionale e attenta. I nostri accompagnatori sono stati disponibili, gentili e molto preparati, rendendo l’esperienza ancora più piacevole.

5. Feedback e Suggerimenti
Hai dei suggerimenti per migliorare ulteriormente l’esperienza di viaggio per persone con disabilità?

Risposta:
Un suggerimento che ci sentiamo di dare riguarda i pranzi: potrebbe essere utile renderli più frugali e veloci, così da guadagnare tempo per le visite durante la giornata. In questo modo, la cena serale, magari dopo un momento di riposo in albergo, potrebbe diventare un’occasione più rilassata per gustare con calma delle specialità locali.

6. Conclusione


Viaggeresti nuovamente con Concrete Onlus? Quali aspetti ti hanno convinto?

Risposta:
Sì, sicuramente! La nostra esperienza è stata positiva e stiamo già pensando a un prossimo viaggio con la Concrete Onlus. La qualità dell’organizzazione, l’assistenza ricevuta e l’atmosfera conviviale hanno reso questa esperienza davvero piacevole e indimenticabile.

Grazie mille, Vittoria, per aver condiviso con noi la tua esperienza!

Vittoria Montemezzo

1. Introduzione e Contesto
Cristiane, potresti raccontarci qualcosa sul tuo recente viaggio a Parigi? Quali luoghi hai visitato?

Risposta:
Durante il mio viaggio a Parigi, ho avuto l’opportunità di esplorare molti luoghi iconici della città. Ho visitato il famoso museo del Louvre, la Torre Eiffel, vari mercatini locali, grandi magazzini simili alla Rinascente come Al Fayeed, e il colle Montmartre, dove si trova la basilica del Sacro Cuore, raggiungibile tramite funicolare.

2. Esperienza Generale
Qual è stata la parte più memorabile del tuo soggiorno a Parigi?

Risposta:
La visita alla Torre Eiffel è stata sicuramente il momento più memorabile del mio viaggio. È un simbolo di Parigi che non delude mai, e l’emozione di vederla da vicino è indescrivibile.

3. Accessibilità Specifica
Hai incontrato difficoltà legate all’accessibilità nei luoghi che hai visitato a Parigi?

Risposta:
Fortunatamente, non ho incontrato particolari difficoltà durante la mia visita. Tutto era ben organizzato, e le barriere architettoniche erano assenti nei luoghi che abbiamo visitato. Inoltre, la tessera della Disability Card ha facilitato notevolmente l’accesso ai musei, rendendo la visita più fluida e accessibile.

4. Valutazione del Viaggio Organizzato
Come valuti l’organizzazione del viaggio da parte di Concrete Onlus?

Risposta:
L’organizzazione del viaggio da parte di Concrete Onlus è stata eccellente. Tutto è stato ben pianificato, dagli alloggi ai trasporti, e ciò ha reso il soggiorno piacevole e senza intoppi. Non ci sono stati aspetti negativi; tutto è stato all’altezza delle mie aspettative.

5. Feedback e Suggerimenti
Avresti dei suggerimenti su come migliorare ulteriormente i viaggi organizzati per garantire una maggiore accessibilità?

Risposta:
Sulla base della mia esperienza, penso che Concrete Onlus abbia già un’ottima organizzazione. Tuttavia, continuare a garantire l’accessibilità universale e facilitare ulteriormente l’accesso a tutti i servizi rimane fondamentale. Forse, potrebbero concentrarsi ancora di più sull’informazione preventiva riguardo l’accessibilità specifica di ciascun luogo visitato.

6. Conclusione
Penseresti di fare un altro viaggio con Concrete Onlus in futuro? Perché?

Risposta:
Sicuramente, mi piacerebbe continuare a viaggiare con Concrete Onlus. La loro capacità di organizzare tutto nei minimi dettagli e di non lasciare nulla al caso mi dà grande fiducia. La professionalità e l’attenzione mostrate nel garantire che ogni aspetto del viaggio sia accessibile sono per me motivi sufficienti per sceglierli nuovamente per i miei futuri viaggi.

Cristina Zangone